Nel Novecento il dibattito pedagogico europeo fu molto ricco e articolato. Tra le figure più significative troviamo Jacques Maritain , Célestin Freinet e Antonio Gramsci , che, pur partendo da posizioni culturali diverse, rifletterono profondamente sul ruolo della scuola nella formazione dell’uomo e della società. Jacques Maritain sviluppò una pedagogia ispirata al personalismo cristiano e al pensiero di san Tommaso d’Aquino. Secondo Maritain, l’educazione deve avere come fine la formazione integrale della persona, non soltanto sul piano intellettuale ma anche morale e spirituale. La scuola non può limitarsi a trasmettere competenze tecniche o utilitaristiche, ma deve aiutare l’individuo a sviluppare la propria libertà interiore e la propria responsabilità. Per Maritain l’uomo è una persona dotata di dignità e trascendenza, e l’educazione deve rispettare questa dimensione. In questo senso, egli si oppone sia a una visione puramente tecnica della scuola sia a un’educazione subord...